Questa ricetta nasce dall'unione di un piatto classico romano, la "cacio e pepe", e da un piatto tipico del territorio trapanese, la pasta con zucchine fritte.
L'unione non è soltanto negli ingredienti, ma soprattutto del metodo della preparazione che è fondamentale tanto per la romana quanto per la siciliana.
Il risultato finale è davvero fantastico.
| Calorie (kcal) | 480 |
| Calorie (kj) | 2008 |
- Dosi: 2
- Tempo preparazione: 10m
- Tempo cottura: 20m
- Tempo totale: 30m
| Pasta | 180g |
| Zucchine | 250g |
| Cacio | 50g |
| Pepe | qb |
| Sale | qb |
| Olio | 35g di Giarì |
Istruzioni preparazione:
Friggete le zucchine genovesi tagliate a rondelle, preferibilmente se di piccole/medie dimensioni, conservate un cucchiaio d'olio della frittura per porzione.
Adesso l'importante è seguire i semplici e fondamentali passaggi.
Tirate fuori la pasta molto al dente direttamente con un lillo dentro una pirofila.
Aggiugete un cucchiaio di cacio ogni cucchiaio di acqua di cottura calda alla volta e mescolate vigorosamente. Aggiungete circa due cucchiai di cacio e due di acqua per porzione anche se in realtà non c'è una vera e propria regola, molto dipende dalla consistenza del cacio; quindi dovete regolarvi voi stessi, aggiungete a poco a poco un pò di più di uno o dell'altro per cercare di raggiungere una cremosià che non dovrà tendere nè sul liquido nè sul grumoso, dovra risultare cremoso.
So che i romani inorridiranno, ma questo è uno dei passaggi fondamentali della "nostra" ricetta, quindi saltate in un padella antiaderente la pasta e aggiungete l'olio della frittura conservato, il pepe, un cucchiaio di acqua di cottura per porzione e le zucchine fritte, alcune tagliuzzate e altre sane, spadellate tutto a fuoco vivace per un minuto fino a quando il brodo di cottura sarà andato via.
Consigli: riscaldate la pirofila dove girerete la pasta con il cacio e il pepe, in questo modo sarà più facile far raggiungere la cremosità.
Ricordatevi anche di salare poco la pasta perchè poi sarà il cacio a far raggiugere la giusta sapidità.
Ultima cosa, utilizzate un bel vermicello o uno spaghettone in quanto manterrà più facilmente la cottura.
