Il qualeddo è una verdura spontanea tipica del territorio trapanese, dal gusto intenso tendente all'amaro.
Cresce nel periodo della raccolta delle olive con le prime piogge, quindi dagli inizi di ottobre fino a metà dicembre.
Si possono fare diverse ricette come stufato di carne, frittate, salsiccia condita o semplicemente lessato e saltatao in padella.
| Calorie (kcal) | 520 |
| Calorie (kj) | 2175 |
- Dosi: 4
- Tempo preparazione: 20m
- Tempo cottura: 01 h
- Tempo totale: 01h 20m
| Tritato di maiale | 320 |
| Qualeddo | 450 |
| Mollica fresca | 60 |
| Caciocavallo | 70 |
| Passata di pomodoro | 1 l |
| Aglio | mezzo spicchio |
| Cipolla | mezza |
| Pepe nero | qb |
| Zucchero | qb |
| Sale | qb |
| Olio | 70 g di Giarì |
Istruzioni preparazione:
Lavate e lessate il qualeddo dopodiché lasciatelo a scolare.
In una ciotola prerate l'impasto ponendo: il tritato di maiale macinato medio, un cucchiaio per persona di caciocavallo o pecorino e uno di mollica fresca, mezzo spicchio d'aglio triturato finemente, il qualeddo tagliato grossolanamente, due uova e del pepe nero macinato fresco. Amalgamate bene tutti gli ingredienti.
Nel frattempo preparate la salsa: in una casseruola dai bordi alti soffriggete mezza cipolla quindi ponete una bottiglia da litro di passata di pomodoro, aggiustate di sale e di zucchero se necessita. Lasciate cuocere a fuoco medio-basso per almeno venti minuti.
In una padella antiaderente ponete dell'olio biologico per friggere le polpette preparate dall'impasto; giratele soltanto una volta e ponetele in un vassoio con della carta assorbente.
Una volta ultimata la frittura, unitele alla salsa e lasciatele cuocere a fuoco basso per almeno altri venti minuti.
Terminate con un filo d'olio Giarì a crudo.
